PRIMA VARIANTE DI GIOCO detta delle “CHANCE”,

proposta da OK GiocaCon
per i tornei che non siano di selezione    
a Campionati di livello nazionale o macroregionale

    
Uno dei problemi del risiko è da sempre quello della chiusura della partita: tempo segreto, chiusure casuali alla fine del turno di un giocatore basate sul tiro dei dadi, tempo non segreto ma assenza di orologi per misurare il trascorrere dei minuti... Chi più chi meno sono tutti sistemi fortunosi che permettono ad un momentaneo ribaltamento della situazione strategica di divenire definitivo grazie alla casualità del termine di gioco della partita.     

Il risiko da sempre ricerca sistemi di vera strategia. Posto che la stragrande maggioranza dei giocatori non vuole rinunciare alla fortunosità del tiro dei dadi negli scontri per conquistare o difendere un territorio, molti cambiamenti sono stati apportati a questo classico gioco in direzione del maggior peso della strategia e dell'arte del gioco: dal riequilibrio degli obiettivi a quello del valore dei tris... adottati per esempio di recente anche da Editrice Giochi nel "Regolamento Tornei Ufficiali".     

Da qualche anno i ricercatori più avanzati del risiko, giocatori, organizzatori o club, hanno cercato di risolvere definitivamente il problema delle chiusure e del conteggio dei punti e... ci sono riusciti!      

Ma fare cambiare abitudini o imporle in momenti topici di campionati a livello nazionale non è facile. Abbiamo scelto quindi con OK GiocaCon di lanciare una campagna per la sperimentazione in tutt'Italia di questo meccanismo di chiusura detto delle "3 chanche con doppia pescata". Se nessuno comincia nessuno potrà mai apprezzare e non sarà possibile un reale paragone... 

Alla fine del tempo di durata della partita (fine dell'ultimo giro) ognuno con le chance ha la possibilità di giocare o non giocare al suo turno. Le possibilità di gioco per tutti sono solo 3. E durante questi 3 turni supplementari si può, conquistando almeno un territorio, pescare due carte invece che una. Qualcuno potrebbe pensare che l'utilizzo di questa opportunità sia scelto da tutti e subito ma non è così poiché quando un giocatore ha esaurito i suoi turni di gioco si troverebbe nella situazione di essere attaccato da chi invece i turni di gioco se li è conservati (uno o più). Vorrebbe dire essere attaccati senza più potere reagire al turno successivo.



Queste sono le incognite del gioco lasciate alla conoscenza della psicologia degli avversari che ogni giocatore realizza durante la partita: il giocatore B aspetterà o invece rischierà?   

Domanda complicata dal fatto che se tutti i giocatori passano di seguito la partita finisce all'istante. "Se io passo, tu che farai e lui che farà?" ecco la domanda strategica che conclude gli ultimi istanti della partita. Chi sta già vincendo si fermerà passando? E i giocatori che non sono in testa cercheranno, almeno uno per giro di turni, di abbassare i punti del primo in modo da renderlo secondo e costringerlo a muoversi? 

Ecco alcuni dei meccanismi alla base di questa fantastica regola. Se sembra troppo complicata inizialmente non bisogna spaventarsi: tre o quattro partite con questo metodo ed anche le vostre capacità di gioco in generale si affineranno, non permettendo più di finire la partita con quel "se fosse durata ancora un attimo avrei vinto io. Se l'ultimo turno di gioco, deciso fortunosamente, fosse stato il mio, avrei vinto io."   

Ed ora la regola nella sua definizione scritta:  

"La partita avrà una durata fissata in xxx minuti e il termine dovrà essere comunicato ad inizio partita: dopo tale termine l'arbitro annuncerà che quello in corso sarà il penultimo giro. Quando l'ultimo giocatore avrà terminato il suo turno di gioco dell'ultimo giro, avranno inizio i
turni supplementari (chance) così organizzati: ogni giocatore, a partire dal primo, avrà a disposizione per sé 3 possibili turni di gioco supplementari da giocare quando vuole. Deciderà se vuole giocare il suo turno supplementare (solo se non ne ha già fatti 3) o se preferisce passare (in questo caso il giocatore non può mettere rinforzi e compiere spostamenti e attacchi), senza ovviamente potersi consultare con gli avversari. La partita termina quando tutti i giocatori rimasti in campo passano consecutivamente o quando tutti i giocatori hanno giocato i tre turni supplementari a loro disposizione. Alla fine di ogni turno di gioco supplementare il giocatore che avesse conquistato almeno un territorio avrà diritto a 2 carte invece che ad una sola."   

per ulteriori informazioni scrivere a redazione@risiko-ok.it 

Ed ora provateci...!!!