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La
storia del risiko
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Il gioco
"Risiko!" nasce da un'idea del regista francese Albert
Lamorisse alla fine degli anni '50 e viene commercializzato dai primi
anni '60. Si intitola originariamente "La conquète du
monde" ("La conquista del mondo") e prevede, come dice
chiaramente il titolo, un solo obiettivo eguale per tutti: l'occupazione
totale dei territori rappresentati sulla plancia. Il gioco conosce subito
un certo successo, ma è solo con l'introduzione degli obiettivi segreti
(che comprendono la distruzione delle armate di un certo colore, la
conquista di un certo numero di territori ecc.) che si diffonde fra gli
appassionati di strategia sotto il nome di "Risk"
Quando il Risk viene importato in Italia da Editrice Giochi assume il nome
di "Risiko!", il
regolamento subisce le ultime modifiche, destinate a contraddistinguere la
nostra edizione da quelle commercializzate negli altri Paesi e a
trasformare un gioco di successo in un vero e proprio "cult". A
parte l'introduzione dei "carrarmatini" (esclusivi dell'edizione
italiana), la cui funzione è puramente estetica ma contribuisce in modo
determinante all'esplosione del fenomeno "Risiko!" nel nostro
Paese, viene introdotta anche la regola della "difesa a 3 dadi"
(nell'originale il difensore ne utilizza al massimo 2), che aumenta
notevolmente il livello "tattico".
Albert Lamorisse fu regista francese abbastanza noto. Vinse nel 1956 la Palma d'oro a Cannes e subito dopo l'Oscar per
la sceneggiatura con il lungometraggio "Le Ballon Rouge"
(in Italia "Il palloncino rosso"). Il film fu interpretato dal
figlioletto dell'autore, Pascal, lo stesso bambino per cui giocosamente
Lamorisse inventò il gioco de La Conquista del Mondo. |